Da allora sino ad oggi 600 persone vi hanno vissuto e lavorato per periodi più o meno lunghi. Attualmente essa è composta da 19 persone.
Nel corso di questi 38 anni, la Comunità ha raccolto, con mezzi propri, una media di 7000 q.li annui di materiali riciclabili e non (mobili, elettrodomestici, vestiti, carta, ferri, vetro, ecc.) pari a 210.000 q.li. Questi materiali provengono da quasi 2.000 ritiri effettuati principalmente nei comuni della Provincia di Arezzo ed in qualche comune della Provincia di Siena. Tutto il materiale raccolto è stato accuratamente selezionato, in qualche caso riparato, per essere venduto nel Mercatino dell'usato.
La Comunità ha vissuto per tutti questi anni, contando solamente sulle proprie entrate, provenienti dal lavoro di vendita dei materiali usati. Essa ha sostenuto spese ingenti per migliorare i luoghi abitativi, attrezzare i cantieri, acquistare nuovi camions.
Nel corso di questi anni, la Comunità ha contribuito con gli utili della sua attività a sostenere una serie importante di iniziative e progetti a livello locale e nei paesi poveri.
Quasi 500.000 euro sono stati destinati per gruppi in Argentina, Colombia, Peru, Burkina Faso, Benin, Libano, India e Bosnia.
200.000 euro per progetti a livello locale, per l'apertura di nuove comunità e per altre iniziative tramite Emmaus Italia ed Emmaus Internazionale.
Oltre agli aiuti in denaro, la Comunità partecipa ogni anno ad un programma di invio di containers contenenti: vestiti, mobili, casalinghi, materassi, strumenti di lavoro per i nostri gruppi partners africani, sudamericani e bosniaci.
La Comunità ha fatto parte e fa parte di diversi collettivi e coordinazioni a livello locale per iniziative sociali e di lotta contro l'ingiustizia